Il nuovo sistema elettorale per il rinnovo dei componenti togati del C.S.M. non prevede più liste contrapposte secondo il metodo proporzionale, sibbene candidature personali presentate da un numero tra 25 e 50 elettori

Sono istituiti tre collegi nazionali:

A) per i magistrati di legittimità (giudici di legittimità presso la Corte di Cassazione e sostituti procuratori generali presso la stessa Corte), collegio che eleggerà 2 (due) magistrati;

B) per i magistrati requirenti (Procuratori e sostituti procuratori della Repubblica e Procuratori e sostituti procuratori generali), collegio che eleggerà 4 (quattro) magistrati;

C) per i giudicanti di merito,collegio che eleggerà 10 (dieci) giudici;

Le elezioni si svolgeranno Domenica 30 Giugno dalle 8 alle 20 e Lunedì 1° Luglio dalle 8 alle 14.

I Magistrati in servizio presso i Tribunali, le Procure della Repubblica presso in Tribunali, le Corti d’Appello, le Procure generali presso le Corti d’Appello, i Tribunali per i minorenni e le relative Procure, nonché i Tribunali di sorveglianza votano nel seggio del Tribunale del luogo in cui ha sede l’ufficio di appartenenza ed in ogni Tribunale sarà istituito un seggio elettorale.

I Magistrati fuori ruolo, i Magistrati della D.N.A. ed i Magistrati di merito addetti alla Cassazione o alla Procura generale presso la Cassazione, votano nel seggio del Tribunale di Roma.

I Magistrati di legittimità che esercitano presso la Cassazione o la Procura generale presso la Cassazione votano nell’Ufficio centrale elettorale.

Ciascun elettore riceverà tre schede una bianca, una grigia, una verde.

La scheda bianca serve per votare per un solo magistrato di legittimità
La scheda grigia serve per votare un solo magistrato del pubblico ministero
La scheda verde serve per votare per un solo giudicante di merito

In ciascuna scheda è consentita l’indicazione di un solo nominativo e si può votare solo per i candidati, il cui elenco è affisso nel seggio, regolarmente presentati da almeno 25 elettori.

Lo scrutinio verrà effettuato nell’Ufficio centrale elettorale di Roma,che previamente mescolerà tutte le schede di tutta Italia,sicchè non sarà possibile alcun controllo sulla provenienza dei voti.

Verranno eletti i magistrati che in ciascun collegio avranno riportato il maggior numero di voti fino alla concorrenza dei seggi disponibili.

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